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  • Giorgio Checchi

LA RISTORAZIONE NON HA BISOGNO DI EROI MA DI PROFESSIONISTI

Gli eroi sono persone che sacrificano la loro vita per salvare quella degli altri, ma la ristorazione non ha bisogno di eroi e nemmeno noi.


Se scegli di lavorare nella ristorazione ti metti al servizio del cliente e questo significa maggiori sacrifici rispetto ad altre professioni, ma senza dover annientare la tua vita privata.


Però crediamo che siano necessarie due caratteristiche importanti: la passione e la consapevolezza.


A volte la passione per la ristorazione ci porta a scegliere quello che ci piacerebbe fare, ma a volte è una scelta forzata. E' necessario che ci sia una fiamma interiore che si alimenta con la conoscenza e la condivisione, la sperimentazione e la curiosità.


La consapevolezza è la parte razionale, quella che ti fa prendere atto che dovrai sacrificare i tuoi weekend e le festività in nome della tua passione. Spesso è proprio nel weekend che le aziende della ristorazione sviluppano il loro business e questa è una valutazione da tenere sempre bene in mente.


Se hai passione e consapevolezza per il settore dell’ospitalità sappi che dovrai essere presente, fisicamente e mentalmente, nei momenti in cui gli altri si divertono, solo se questi due elementi sono forti e chiari in te potrai scoprire che questo è il lavoro più bello del mondo.


Come lo interpretiamo al Checchi?


Abbiamo scelto di essere aperti dalle 9 alle 15 durante i giorni feriali, mentre nel fine settimana e nei festivi dalle 9 alle 19, con coperture alternate del personale.


I contratti a tempo pieno sono di 40 ore settimanali e in funzione del ruolo con due giorni di riposo, ma esistono anche posizioni di 24 o 32 ore in relazione alla necessità di copertura oraria. L’inquadramento corrisponde alle mansioni ricoperte e si va dal 7° al 4° livello del CCNL e di conseguenza le relative retribuzioni.


Attualmente il team è composto da ragazzi che hanno fatto la scuola alberghiera, la loro età va' dai 21 ai 25 anni e non è casuale. Preferiamo candidati che hanno svolto mansioni simili in realtà strutturate, ma giovani (e no, aver lavorato al bar dell’oratorio non vale) in quanto si adattano meglio alle nostre caratteristiche.


Non cerchiamo eroi, ma professionisti che hanno scelto un settore complesso come quello della ristorazione. Non salvano vite, ma fanno la differenza, perché nostri ospiti sono King.


Quali sono le mansioni che si svolgono al Checchi?


Sala, cucina e panetteria con le seguenti skill:


Cucina

Esperienza e manualità per quanto riguarda la manipolazione del cibo, preparazione degli alimenti, l’impostazione della linea, i protocolli HACCP.

La pulizia e l’ordine della propria postazione durante il servizio è molto importante e altrettanto le pulizie e la sanificazione approfondita a fine giornata di tutta la cucina e delle attrezzature.

Il lavoro consiste nella preparazione dei piatti sia dolci che salati, ma anche nella la cottura in sous vide dei relativi ingredienti che li compongono.

Il candidato deve essere disposto a recepire le linee guida che arrivano dallo Sous Chef giovane e determinato, mettendosi in gioco.


Panetteria

La conoscenza delle tecniche di lievitazione, gestione degli impasti e relativa preparazione. La precisione nella porzionatura e preparazione dei pani, il controllo della cottura. Il rispetto dei protocolli HACCP.

La pulizia e l’ordine della propria postazione durante la preparazione è requisito richiesto così come la pulizia a fine giornata delle impastatrici, dei forni e dell’attrezzatura in generale, oltre alla sanificazione degli ambienti.

Non è previsto il lavoro notturno.


Sala

L’accoglienza, la presa ordine, il servizio al tavolo, lo sbarazzo dei tavoli e il lavaggio di piatti, tazze e posate, ma sopratutto l’empatia nei confronti dei clienti sono elementi dai quali non si prescinde.

La conoscenza dei protocolli HACCP, la pulizia e l’ordine della propria postazione durante il servizio è molto importante e comprende le pulizie approfondite di sala e bagni dei clienti.

Un occhio di riguardo a chi ha già sviluppato conoscenze approfondite nel mondo degli Specialty Coffee, delle estrazioni con V60 e conoscenza della latte art di almeno 3° livello (Gabriele e Filippo sono tosti)


Tutto bello? Come è possibile?

Esiste il rovescio della medaglia?

SI!


Al Checchi si lavora!

Bisogna essere vigili, presenti e svolgere le mansioni con precisione e velocità.

Essere disponibili ed inserirsi in un gruppo consolidato con l’apertura mentale e l’umiltà che questo richiede.


Il periodo di prova termina con la valutazione dei candidati da parte del team che già lavora con noi. Darà il proprio parere sulla nuova risorsa e non esiteremo a chiudere le collaborazioni che non sono perfettamente in linea con i nostri standard.


Pensaci bene prima di proseguire.

Ti riconosci nella descrizione che abbiamo fatto?

Pensi di riuscire a sostenere la pressione del fine settimana?

A mantenere la concentrazione e a sviluppare le competenze necessarie?

A integrarti nel team già esistente?


Se lo sei allora prosegui.


Clicca sotto per rispondere ad alcune domande.


Ricorda non vogliamo eroi,

ma persone con passione e consapevolezza.


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